Il 40% della popolazione soffre di disturbi del sonno

877

Una recente ricerca ha dimostrato che più del 40% della popolazione mondiale soffre di disturbi dovuti alla mancanza di sonno. In particolare, circa 4 milioni di italiani soffrono di insonnia cronica. Negli ultimi 50 anni si è anche registrata una riduzione media di sonno giornaliera di circa 1,5-2 ore.
Le problematiche si acutizzano in primavera, il cambio dell’ora che avverrà domenica 26 Marzo è uno dei fattori che contribuirà al peggioramento della qualità del sonno.
Così i partecipanti alla World Sleep Society, società fondata dall’Associazione Mondiale di Medicina del Sonno, hanno scelto di far coincidere la Giornata Mondiale del sonno con l’ultimo venerdì prima dell’equinozio.
Il 17 Marzo, è stata la X edizione e gli obiettivi ancora una volta erano: “aims to lessen the burden of sleep problems on society through better prevention and management of sleep disorders”.

Quali sono i disagi dovuti alla mancanza di sonno?

La mancanza di sonno causa effetti immediati sull’efficacia delle attività del soggetto: stanchezza, deficit di concentrazione e di memoria, disturbi dell’umore, sono alcuni esempi. Per arrivare agli effetti estremi di obesità, diabete, ipercolesterolemia, depressione e solo in casi gravi, disturbi quali infarti e ictus.

Come migliorare il sonno e riposare al meglio?

Alcuni consigli per un sonno migliore:

  1. Cercare di seguire una routine: svegliarsi e andare a dormire alla stessa ora ogni giorno.
  2. Dormire 8 ore, sono le ore consigliate e necessarie per svegliarsi in modo riposato.
  3. Svolgere regolarmente attività fisica.
  4. Limitare la caffeina, la nicotina, l’alcool e cibi pesanti di sera.
  5. Prendersi del tempo per rilassarsi, in particolare prima delle ore di sonno, meglio non utilizzare lo smartphone, alcuni studi dimostrano che la luce dei touchscreen agiscono negativamente sul sonno.
  6. Fare in modo che la stanza sia comfortable per trascorrere notti serene, utili alcune regole del Feng Shui.

Perché rispettare le ore di sonno?

Alcuni ricercatori della Rochester University affermano che mentre dormiamo il cervello mette in funzione tutti i meccanismi per ripulire i residui nocivi accumulati durante il giorno: si attiva la melatonina, potente antiossidante che ripara i danni causati durante il giorno dalle tossine di smog e raggi UV, ossidazione e radicali liberi. Durante il sonno, il metabolismo epidermico accelera di otto volte rispetto alla fase di veglia, quindi vengono prodotte nuove cellule ed eliminate più facilmente quelle morte. Durante la fase di sonno profondo, inoltre, entra in azione l’ormone Gh, che sostiene la sintesi delle proteine, neo-collagene ed elastina, necessarie per il tono dei tessuti.
Di contro, un riposo disturbato, favorisce il cortisolo capace di inibire la rigenerazione del collagene e rendere la pelle spenta e opaca.

Scarica WhereApp per scoprire l’happy wake up e tutti gli eventi intorno a te! 🙂